Nidi gratis

“Nidi gratis” è un programma sperimentale  che la Regione Sardegna ha avviato e finanziato  con l’obiettivo di rafforzare la politica di sostegno alle famiglie, sostenendo l’accesso ai servizi per la prima infanzia. Tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati – anche se non acquistati in convenzione dal Comune …

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“Nidi gratis” è un programma sperimentale  che la Regione Sardegna ha avviato e finanziato  con l’obiettivo di rafforzare la politica di sostegno alle famiglie, sostenendo l’accesso ai servizi per la prima infanzia.

Tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati – anche se non acquistati in convenzione dal Comune – garantisce a tutte le famiglie la conciliazione vita / lavoro e favorisce l’accesso e la permanenza dei genitori nel mercato del lavoro.

L’intervento, oltre a concorrere all’abbattimento della retta, si integra con quello già previsto per il “bonus nido” INPS, che prevede che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetti un contributo per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni, affetti da gravi patologie croniche (L. n. 232/2016).

A chi si rivolge

Possono presentare la domanda “Bonus nidi gratis” i nuclei familiari, anche monogenitoriali, ivi comprese le famiglie di fatto, con figli di età compresa tra 0 e 36 mesi, in possesso dei requisiti previsti dalle linee guida approvate con deliberazione della Giunta Regionale n. 14/18 del 16 aprile 2021.

Ammontare del beneficio economico

Il “bonus nidi gratis” sarà concedibile per un importo massimo di euro 200 mensili per ciascun figlio a carico da 0 a 36 mesi per la durata di 11 mesi, parametrato in due differenti scaglioni ISEE, fino ad un massimo di euro 40.000, contribuendo così all’abbattimento delle rette in integrazione con il “bonus nido” INPS.

Modalità di presentazione delle domande

La domanda di contributo “Bonus nidi gratis” deve essere presentata, da uno dei genitori e preferibilmente per via telematica, al Comune dove viene erogato il servizio, mediante le modalità ed entro i termini stabiliti dallo stesso Comune.

Misura e attribuzione del contributo

Il contributo è cumulabile con le agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati, ed è riconosciuto ai nuclei famigliari il cui ISEE, calcolato ai sensi dell’articolo 7 del D.P.C.M. n. 159/2013, per le prestazioni rivolte ai minorenni nel nucleo familiare,  non superi € 40.000,00.

Ai nuclei familiari ammessi al beneficio, è erogato un contributo fino ad un massimo di:

€ 2.200,00 ripartiti in 11 mensilità da € 200,00 per l’anno 2021, per gli importi ISEE tra € 0 e 30.000,00;

€ 1.833,37 ripartiti in 11 mensilità da € 166.67 per l’anno 2021, per gli importi ISEE tra € 30.000,01 e 40.000,00;

La misura del contributo è così calcolata:

Importo rettaBonus INPS asili nido = Contributo RAS Bonus nidi gratis, fino a copertura dell’importo della retta ed entro i massimali sopra indicati.

Nell’ammontare della retta può essere compreso il costo di iscrizione.

Sono rimborsabili i costi dei servizi riferiti al periodo compreso tra il 1.1.2021 e il 31.12.2021 per

un massimo di 11 mensilità.

L’intervento non preclude l’accesso ad altre misure di sostegno alla conciliazione lavoro – famiglia

(ad es. Servizi per il baby sitting, ect.) e può essere richiesto per ogni minore del nucleo al di sotto

dei 36 mesi.

Erogazione del contributo ai beneficiari

I contributi vengono erogati ai beneficiari aventi diritto direttamente dal Comune che gestisce l’intervento, tramite accredito su un Iban indicato nel modulo di domanda.

 

 

Documenti

  • Deliberazione della Giunta Regionale n. 14/18 del 16 aprile 2021
  • Allegato alla D.G.R. n. 14/18 del 16 aprile 2021

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

3 Giugno, 2021