Progetti di sperimentazione domotica per l’attività fisica adattata
La Regione ha avviato nell’ottobre 2024 un progetto di sperimentazione domotica per l’attività fisica adattata (AFA), rivolta a persone con patologie croniche stabilizzate, attraverso l’allestimento di palestre, dotate di tecnologie domotiche e predisposte per l’erogazione di percorsi di esercizio fisico anche a distanza
L’intervento, avviato in via sperimentale, mira alla realizzazione di vere e proprie centrali operative per l’attività fisica adattata (AFA) attraverso l’allestimento di spazi attrezzati come palestre, dotati di tecnologie domotiche e predisposti per l’erogazione di percorsi di esercizio fisico anche a distanza. Per AFA si intende un’attività motoria a basso impatto cardiovascolare, che può essere prescritta dal medico di base o dallo specialista a partire da una valutazione funzionale individuale.
Il progetto prevede un circuito di palestre, distribuite in modo omogeneo sull’intero territorio regionale, strutturato sul modello Hub & Spoke, ovvero una palestra centrale che costruisce il fulcro operativo e gestionale del sistema, affiancata da più palestre periferiche che assicurano un accesso capillare alle attività previste dal programma.
La sperimentazione si inserisce nel quadro delle politiche regionali di promozione dell’attività fisica adattata, già avviate con la Delibera 44/34 del 22 settembre 2017, che definiva patologie eleggibili, protocolli e criteri clinici per la prescrizione dell’AFA.
L’obiettivo dell’intervento è il miglioramento della qualità della vita, la riduzione delle complicanze, la prevenzione terziaria, il benessere psico-fisico e l’inclusione sociale dei partecipanti.
Nella fase iniziale della sperimentazione potranno accedere ai percorsi previsti persone adulte con età maggiore di 18 anni con patologie croniche stabilizzate, previamente valutate da un medico (medico di medicina generale o specialista di branca) per l’idoneità alla partecipazione. Le patologie inizialmente individuate sono il diabete mellito di tipo 2 compensato, specifiche patologie oncologiche in fase di stabilità clinica e patologie neurologiche stabilizzate a basso rischio.
l progetto è finanziato nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021-2027, Priorità 5 “Sardegna più Sociale e Inclusiva”, Azione 5.3.2 “Potenziamento di servizi sociosanitari e di assistenza a lungo termine”.
- Importo complessivo: € 3.000.000,00
- Soggetti attuatori:
- ASL n. 1 di Sassari – ambito Nord
- ASL n. 3 di Nuoro – ambito Centro
- ASL n. 8 di Cagliari – ambito Sud
Le risorse sono destinate alla realizzazione delle centrali operative, all’allestimento degli spazi palestra e alla dotazione di strumentazione domotica funzionale all’erogazione dei percorsi, anche in modalità remota.
Delibera 44/34 del 22 settembre 2017 Adozione di indirizzi operativi sulla promozione/prescrizione dell’attività fisica e sulla prescrizione dell’esercizio fisico a persone con patologie croniche, in attuazione dell’Azione P-1.3.3 del Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2014-2018.
Delibera 41/23 del 23.10.2024 PR FESR 2021-2027 – Priorità 5 “Sardegna più Sociale e Inclusiva”, Azione 5.3.2 – Potenziamento di servizi sociosanitari e di assistenza a lungo termine. Linee di indirizzo per la realizzazione di progetti di sperimentazione domotica per l’attività fisica adattata.
Delibera 51/39 del 01.10.2025 PR FESR 2021-2027 – Priorità 5 “Sardegna più Sociale e Inclusiva”, Azione 5.3.2 “Potenziamento di servizi sociosanitari e di assistenza a lungo termine”. Progetto di sperimentazione domotica per l’attività fisica adattata. Analisi metodologica e indicazioni operative.
Ultimo aggiornamento
1 Aprile, 2026