Sine Limes – Sostegno e presa in carico di persone fragili
“Sine Limes” è una misura finanziata dal POR FSE 2014-2020 e dal POR FSE+ 2021-2027 con la quale la Regione Sardegna prevede la concessione di Buoni Servizio a favore di persone con limitazione nell’autonomia.
Il finanziamento è rivolto alle persone con limitazioni all’autonomia quali soggetti con disabilità, soggetti in carico ai centri di salute mentale o all’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (UONPIA) e alle persone con almeno 85 anni di età e le loro famiglie, contribuendo in tutto o in parte, alla spesa sostenuta per l’erogazione di servizi di assistenza.
Nel promuovere questa misura, finanziata dal POR FSE 2014/2020 e dal POR FSE+ 2021-2027, la Regione Sardegna ha voluto sostenere, nell’intero territorio regionale, le persone fragili mediante l’erogazione di Buoni Servizio che assumono la forma di contributo economico a fondo perduto. I Buoni Servizio, utili a favorire l’accesso dei richiedenti ai servizi socio-sanitari, sanitari, servizi di cura e di assistenza domiciliare, prevedono l’assegnazione diretta a titolo di rimborso della spesa sostenuta per l’acquisto dei servizi.
Sono destinatari del beneficio economico:
- i soggetti con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92 in possesso della relativa certificazione;
- i soggetti in carico ai centri di salute mentale o all’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (UONPIA);
- le persone anziane che abbiano almeno 85 anni di età.
I destinatari devono essere residenti o domiciliati nella Regione Sardegna, e, nel caso di cittadini non comunitari, questi devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Per l’accesso al beneficio è richiesto che la condizione economica del nucleo familiare del richiedente, rilevata dalla certificazione ISEE in corso di validità al momento della presentazione della domanda, sia pari o inferiore a € 45.000.
Non sono ammessi al beneficio coloro che usufruiscono di un servizio residenziale e non sono ammesse spese già rimborsate con altre forme di sostegno, programma o finanziamento previsto a livello comunitario, nazionale o regionale. Il contributo è invece cumulabile con altre forme di sostegno o finanziamenti UE/nazionali o regionali già ricevuti da parte del destinatario.
La misura è stata finanziata nel 2020 con euro 3.000.000 del POR FSE 2014-2020 e il relativo avviso è stato pubblicato nel dicembre 2020 e chiuso nel febbraio 2021.
Il valore dei Buoni Servizio consiste in un contributo economico finalizzato all’acquisto di servizi che devono essere usufruiti unicamente dal destinatario.
L’importo dei buoni non può in nessun caso eccedere l’ammontare delle spese effettivamente sostenute e comprovate da documentazione giustificativa di spesa e non può superare la soglia di 8.000 euro.
Lo sportello per la presentazione delle domande è stato chiuso il 10 febbraio 2021 in seguito all’esaurimento del budget.
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente per via telematica tramite il SIL Sardegna al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it.
La domanda telematica è presentata a cura del destinatario oppure, in caso di persone minori o incapaci/nell’impossibilità di provvedere ai propri interessi, dalla persona esercente la responsabilità genitoriale o dal proprio tutore/amministratore di sostegno. Nel caso di nucleo familiare con più destinatari, è necessaria una domanda per ciascun destinatario.
L’ammissione al beneficio avviene previa formazione di apposite graduatorie dei destinatari. Costituisce criterio di priorità il valore dell’ISEE e, a parità di ISEE, l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
L’erogazione del Buono Servizio avviene mediante accredito sul conto corrente postale o bancario intestato al destinatario, a seguito della presentazione delle richieste di rimborso.
L’intervento è stato finanziato è finanziato con risorse del POR Sardegna FSE 2014-2020, per complessivi euro 3.000.000,00.
Non sono previste scadenze specifiche. La misura è attuata con la modalità a “sportello”, tenendo conto della dotazione finanziaria disponibile.
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